Quando tutti ridono insieme.
Facciamo spettacoli di clowneria che lasciano qualcosa. Non una morale, non una lezione. Qualcosa di più sottile: il ricordo di un momento in cui tutto si è fermato e tutti hanno riso insieme.
Ci hanno già scelto
Maki fa questo da quando aveva sedici anni.
Sonia lo ha incontrato e non è più riuscita a smettere.
Siamo una coppia nella vita prima che sul palco. Lui italiano, lei francese, insieme da più di dieci anni in scena e da sempre nella vita. Abbiamo due figli. E quando diciamo che i nostri spettacoli sono pensati per le famiglie, intendiamo che li abbiamo costruiti vivendo dentro una.
Siamo entrambi laureati in Scienze dell'Educazione e della Formazione. Non per portare messaggi negli spettacoli, ma perché crediamo che quello che passa attraverso la gioia rimanga più a lungo di quello che passa attraverso le parole.
Maki lavora come clown da 35 anni. Abbiamo portato i nostri spettacoli in piazze, teatri, aziende e festival in Italia e all'estero.
Non facciamo repliche. Mai.
Quando arriviamo, osserviamo. Chi c'è, quanti anni ha, che aria tira. Poi costruiamo. Il canovaccio c'è, ma quello che succede davvero dipende da chi abbiamo davanti. Se ci esibiamo due volte nello stesso giorno, sono due spettacoli diversi. Davvero.
A un certo punto nessuno guarda più il telefono. I bambini smettono di correre. Gli adulti smettono di fare gli adulti. E per qualche minuto tutti stanno nello stesso posto, nella stessa risata.
Questo è quello che portiamo. Non giocoleria, non trampoli, non bolle di sapone. Quel momento lì.
Facciamo ridere. Ed è una cosa seria.
Il nostro unico impegno è che quello che portiamo non faccia danni. Niente di volgare, niente di diseducativo, niente che un genitore debba spiegare dopo.
Un bambino che ha vissuto un momento di meraviglia vera porta a casa qualcosa. Non lo sa nominare. Ma ce l'ha. E lo ricorda.
Il resto lo fa il pubblico da solo.
Sono attrezzi. Non lo spettacolo.
È come chiedere a un medico cosa tiene in borsa. Gli strumenti ci sono, ma non sono il punto.
Il nostro pupazzo più famoso. Apre quasi ogni spettacolo. Ruba quasi sempre la scena. I bambini lo adorano. Gli adulti non se lo aspettano.
Piccola nota: i palloncini che usiamo sono biodegradabili, ci spostiamo con un furgonato a basse emissioni. Cerchiamo di essere leggeri anche quando non siamo in scena.
Per chi organizza, i dettagli contano.
Siamo un'azienda a tutti gli effetti: partita IVA, DURC, polizza assicurativa, EPA. Per chi organizza eventi pubblici o aziendali questo non è un dettaglio. È quello che distingue una serata che fila liscia da una che crea problemi.
Possiamo venire singolarmente o in coppia, in base al contesto e al budget. Ci spostiamo con il furgonato in Europa, in volo dove serve.
Abbiamo scritto. Perché questo mestiere merita essere raccontato.
Il primo libro di Maki, un viaggio nel mondo della clowneria e della micromagia.
Giochi, trucchi e attività per portare la magia del circo a casa tua.
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